A Bottle of Water (1973-1977). Questo album è caratterizzato da veri suoni analogici. Tutti i brani sono stati composti, suonati e registrati negli anni 70 (eccetto due dei primi anni 80) dai “The Railroad’s Men“, un gruppo minore che svolse la sua attività a Firenze, fondato da Gualtiero Lemmi (composer, musician and sound engineer). Il nome è dovuto alla vicina ferrovia dove era collocato il loro studio di registrazione (ma definirlo tale è veramente un azzardo!).

Le registrazioni originali, eseguite con scarsità di mezzi sia strumentali che elettronici e tecnici (taluni “auto-costruiti” come un synth, mixer ed effetti), ma con fantasia ed ispirazione contengono sessioni live mescolate con “sovra-incisioni”, molto usate, incrociando le tracce su due registratori analogici a bobine ed immagazzinando il suono su un nastro da 1/4 di pollice, al punto che due tracce, (Lord, this is not my home e Broke), risultano suonate da un solo musicista.

L’Album

I nastri originali sono stati leggermente restaurati, editati digitalmente ed alcuni brani, nel 2009, sono stati utilizzati per pubblicare un CD intitolato A Bottle of Water successivamente pubblicato sul Web.

Le sonorità che si possono ascoltare sono autentici suoni analogici di buona qualità e con alcune soluzioni tecniche ingegnose come l’uso di “riverbero naturale”, l’assolo di flauto, in traccia 3, filtrato tramite un distorsore per chitarra e l’uso, su alcune tracce, della linea di basso generata tramite Synth o tastiera. Questi giovani (all’epoca) amici, “piccoli antesignani” dell’ Home Recording, pur con i loro limiti, sfoggiano un repertorio musicale variegato ed inaspettato che spazia dal rock/pop, al blues, alle love songs spingendosi fino al classico, alla musica elettronica, funzionale, quasi concreta ed a quella d’atmosfera.

Cliccando sulla copertina in alto e’ disponibile lo streaming audio dei brani per chi ha la curiosità di ascoltarli. A lungo presenti sui principali siti web di musica liquida come Apple Music, Spotify, iTunes, YouTube ed altri, questi brani sono stati in seguito ritirati. Chi fosse eventualmente interessato a tale materiale può contattarci tramite email.

Cliccando qui potete ascoltare un altro brano intitolato Stephan’s Song.

EN Version

Musicians: Gualtiero Lemmi (acoustics & electric guitars, vocals, acoustic piano, keyboards, synth, drums, flutes, percussions, sound effects), Stefano Martini (acoustic & electric guitars, vocal, percussions, sound effects), Paolo Peruzzi (electric bass, percussions, sound effects), Andrea Sereni (organ, synth, keyboards, harmonica, flute, guitars, percussions, sound effects), Valerio Amati (acoustic guitar)

  1. Dedicated to my Gal
    (G.Lemmi – S.Martini – A.Sereni)
  2. Nuove Canzoni d’Amore
    (G.Lemmi – S.Martini)
  3. I’ll Still Be Free Now
    (G.Lemmi – S.Martini – P.Peruzzi –  A.Sereni)
  4. I’ll Be Alone with You
    (G.Lemmi – S.Martini – A.Sereni)
  5. Illusione e Ricordi
    (G.Lemmi – S.Martini)
  6. Walking in a Virgin Forest
    (G.Lemmi – S.Martini – P.Peruzzi – A.Sereni)
  7. Lord This is not my Home
    (G.Lemmi – traditional)
  8. Urban Reflection for Electronics and Percussion
    (G.Lemmi – S.Martini – A.Sereni)
  9. Largo in Rem (Bach-Vivaldi)
    (arr. A.Sereni – Railroad’s Men)
  10. Little Western Song
    (G.Lemmi – V.Amati)
  11. Percussive Key
    (G.Lemmi)
  12. Waiting down the Station
    (G.Lemmi – S.Martini – P.Peruzzi – A.Sereni)
  13. Walter’s Blues, Babe Please
    (G.Lemmi – S.Martini – P.Peruzzi – A.Sereni)
  14. Ready to catch a Catfish
    (G.Lemmi – S.Martini – A.Sereni)
  15. Sunrise and Night
    (G.Lemmi – S.Martini – A.Sereni)
  16. Hush One
    (G.Lemmi – S.Martini – P.Peruzzi – A.Sereni)
  17. Can Leopard change his Spots?
    (G.Lemmi – S.Martini – P.Peruzzi – A.Sereni)
  18. Stormy Guitar
    (G.Lemmi – S.Martini – P.Peruzzi – A.Sereni)
  19. Android’s Awakening
    (G.Lemmi – S.Martini – P.Peruzzi)

Aggiornamento del –